L’abolizione dell’IMU sulla prima e unica casa in Italia deI connazionali residenti all’estero é un punto prioritario dell’agenda del MAIE.

Lo dissi chiaramente durante la campagna elettorale che mi vide candidato alla Camera de Deputati nel 2018 e tutt’ora continuo a sostenere che si tratta di una odiosa imposta che discrimina quei connazionali che vivono all’estero e che non necessariamente sono propietari di seconde case oltreconfine.

Le recenti dichiarazioni rilasciate dai dirigenti del MAIE Europa e l’intervento in Parlamento dell’On. Tasso di alcuni mesi fa, sono la dimostrazione di quanto il problema sia sentito dalla nostra organizzazione politica.

Esprimo nuovamente il mio dissenso verso il mantenimento di questa iniqua imposta e sosterró tutte le iniziative che aiuteranno a cancellarla definitivamente, come quella indicata dal Segretario MAIE Europa, Francesco Patamia, il quale organizzerá prossimamente una raccolta firme finalizzata a far presentare una proposta legislativa che sará quindi accompagnata dal sostegno dei connazionali, dandogli ulteriore forza ed incisitivá.

L’IMU sulla prima casa significa disincentivare il turismo di ritorno, con conseguenze negative e livello economico e culturale. É una tassa ingiusta e va abolita.

ANGELO VIRO
Vice Presidente MAIE MONDIALE